ANTICA PESCHERIA SOR DUILIO

ANTICA PESCHERIA SOR DUILIO - SorDuilio

 Siamo aperti

solo i giorni del pesce fresco

a ROMA:

Martedì & Mercoledì 8.00-23.30

Venerdì & Sabato 8.00-23.30

Orari e giorni di apertura validi per le sedi di V. delle Cave di Pietralata 44 e V.Agri 9.

 

ORARIO CONTINUATO!

Da Giugno la sede di via Agri apre a cena anche il giovedì!

 

DA OGGI ANCHE A DOMICILIO: basta scaricare l'app DELIVEROO o MOOVENDA e ordinare comodamente da casa il vostro pranzo/cena from Sor Duilio!

BUONE VACANZE!

CHIUSURA ESTIVA PER FERMO PESCA DAL 6 AL 21 AGOSTO: RIAPRIAMO IL 22 AGOSTO!

Non perderti i nostri super eventi!

Non perderti i nostri super eventi! - SorDuilio

Nella nostra mitica Pescheria troverai ogni settimana eventi diversi, per gustare il miglior pesce della capitale in compagnia di chi vuoi tu!

  • Ogni giorno puoi gustare pranzi, aperitivi e cene di qualità!
  • Ogni mercoledì la chef Alessandra Fossi crea due piatti special originali e unici nella Storica!
  • Due martedì al mese il duo "Musica cruda" composto da Elena Maiella e Marco Bruno ci allieta con la loro musica super cruda!

Non farti scappare l'occasione di assaggiare le migliori creazioni pescivore nella più giovanile & antica Pescheria di Roma.

 

Sor Duilio: il tempio del pesce crudo

Sor Duilio: il tempio del pesce crudo - SorDuilio

  Da noi trovi le regine del mare

 le Ostriche

La selezione è mozzafiato!
Ogni ostrica ha la sua storia e noi te la raccontiamo...
 Fines “Les jardins de Tatihou
Speciales Gillardeau 
Tiamaraa
Roland Lambert
Huitres Verneuil
Papin et Poget: La Perle Blanche ostrica special. 
Fine de claire Papin et Poget
Ostrea regal

E questo è solo un... assaggio dell'ampia scelta che ti aspetta in pescheria!

Un tipico aperitivo da noi!

Un tipico aperitivo da noi! - SorDuilio

  Il Patron mentre sorride alla telecamera fiero delle cruditè realizzate con i prodotti da lui selezionati giorno per giorno (tartare di mazzancolle, pistacchi & arancia nello specifico) che stanno per gustare le ragazze al tavolo con un bel flute di champagne.... Perchè Sor Duilio significa qualità!

 

Chi siamo

La Nostra Storia

Tutto ebbe inizio a Civitavecchia, bella città d’incanto, porto di mare, di pescherecci e “pesciaroli”. Proprio dalla città marinara, negli anni 50-60, con la Giardinetta Fiat partiva il Sor Duilio con al seguito il piccolo Sergio verso tutti quei paesi e paesini dell’entroterra laziale per portare il meglio del Pescato.

   Tolfa, Allumiere, Monte Romano, Vetralla, Cura, Capranica, Sutri, Ronciglione, Tuscania, Capalbio… Su e giù per il viterbese, ovunque c’era una casalinga con la voglia di cucinare del buon pesce fresco, a prezzo buono, il Sor Duilio la raggiungeva, parcheggiava nella Piazza del Mercato e con una voce inconfondibile esortava tutte, belle e brutte, con il leggendario “ANNAMO DONNE CHE E’ ARRIVATO ER SOR DUILIO!” a comprare la sua “freschezza”, non aveva bisogno d’alcun megafono, la sua voce risuonava per tutto il paese, e tutte accorrevano.

  Un venditore unico, capace con una battuta scherzosa, un sorriso malandrino, un fare gagliardo da Casanova o Rugantino, a mandare a casa la massaia, che voleva una sola alice o una sardina, con un intera cassa di mercanzia. Ritornava a Civitavecchia la sera, con solo il profumo del mare nell’auto ormai vuota, dormivano poche ore, e poi ritornavo giù alla” Calata” dei Vecchi Moli, “in quell’aria spessa carica di sale e gonfia di odori”, ad aspettare i pescherecci che rientravano al porto, sperando nel buon Dio del Mare che ce ne fosse tanto, abbastanza per poter riempire all’orlo quella Pescheria girovaga, e via si ricominciava con “DONNE ‘NNAMO DONNE!...”  

 Erano altri tempi quelli, quando il pesce si vendeva senza bilancia, si comprava e si pagava “a occhio”, le donne sapevano cucinare ogni sorta di pesce, e soprattutto quello povero, più spinoso, ma salutare e saporito, non lo chiedevano pulito, non era pensabile, chiedevano solo la freschezza e il prezzo buono, le famiglie erano numerose ed il pesce non doveva essere prescritto dal nutrizionista, ma si sapeva che “faceva bene”, che i bambini crescevano forti e sani mangiando del buon pesce, erano altri tempi quelli.

Nel 1982 il grande passo, dopo tanto girovagare, dopo tanti kilometri su e giù per la nostra Regione, il Sor Duilio con suo figlio Sergio, ormai grande ed esperto, decidono di aprire un angolo di mare in Via Delle Cave di Pietralata 46, un negozietto piccolo ma traboccante di qualità di pesce, riscaldato da quel fare inconfondibile, capace d’ammaliare chiunque, presto si crearono una bella clientela, affascinata dalla tradizione marinara dei civitavecchiesi, per ogni pesce una ricetta, raccontata a mò di filastrocca, e mentre il cliente aspettava che il suo pesce fosse pulito, gli si offriva un cannolicchio, una cozza, un fasolare, un calamaretto solo con il limone accondito…Era un buongustaio il Sor Duilio, ricordo ancora che le alici appena pescate non facevano in tempo a toccare il banco che ne prendeva una manciata, le puliva con cura, poi le marinava sotto il limone, le lasciava riposare per un’oretta appena, poi le scolava, le condiva con l’olio buono, e comprata la pizza bianca calda al forno lì di fronte, faceva la colazione del pescatore, che buone, ne sento ancora il sapore.

Oggi Nonno non c’è più ma di lui è pieno il negozio, lo immaginiamo su, a vendere nuvole fresche alle anime in pace, e noi a lui ci ispiriamo ogni giorno, alla sua passione per la gente, il suo amore per il pesce, la sua capacità di mettere un sorriso su un qualsiasi viso, la sua cucina semplice e minimalista, un giapponese senza soia. Ora la Pescheria è diventata anche un’Osteria, dove si può mangiare e bere e stare in allegria, grazie a te Sor Duilio, che ci hai mostrato la via: “cammina pesciarò se nun t’arrincresce, se nun cammini tu cammina er pesce!”